Se osserviamo attentamente la storia di caffè freddoQuesta preparazione del caffè non è un concetto nuovo. Anzi, è profondamente radicata da generazioni, a partire dalle sue origini in Giappone. Solo quando due grandi catene di caffetterie – Starbucks e Dunkin Donuts – l'hanno adottata e introdotta sul mercato statunitense, il cosiddetto cold brew coffee ha conosciuto una popolarità vertiginosa.
Diventando una scelta preferita tra i giovani e gli anziani fino ad oggi, il cold brew offre tre differenze essenziali, in particolare nel discorso di infuso freddo contro infuso caldoSi prepara in acqua fredda, il tempo di infusione minimo è di 12-14 ore, ed è meno amaro.
Oltre a parlare del passato del cold brew fino ai tempi recenti, questo articolo analizzerà anche i motivi della sua popolarità e il suo futuro.
Sommario
TogglePartendo da Kyoto, Giappone
Nonostante il dibattito su chi abbia inventato per primo il cold brew, se i giapponesi o gli olandesi, la prima testimonianza documentata del vero caffè cold brew proviene effettivamente dal Giappone.
- Prima del 1600 – Il Giappone ha inventato la preparazione a freddo del tè, immergendolo in acqua fredda di fiume, saturando le foglie di tè e lasciandole in infusione.
- 1600 secondi – Il caffè in stile Kyoto è stato il primo caffè preparato a freddo in assoluto, e deve il suo nome alla sua popolarità nella città di Kyoto, in Giappone. Si presumeva che i giapponesi avessero appreso la tecnica del caffè freddo da commercianti e marinai olandesi. Il caffè olandese era un concentrato bollito che non richiedeva fiamme pericolose e poteva essere imbottigliato, trasportato facilmente sulle navi e venduto nei porti.
- circa 1640 – I giapponesi svilupparono le loro tecniche di preparazione distintive, utilizzando la loro radicata tradizione di infusione del tè freddo per inventare la macchina per preparare il caffè negli spazi pubblici. Si trattava di un metodo che non richiedeva l'uso di mani, basato su un'alta ed elegante torre e tubi a gravità.
- 1800 secondi – Un marchio chiamato Caffè da campo, simile al caffè olandese, veniva imbottigliato e spedito alle truppe europee durante la guerra.
- 1930 secondi – Cuba ha dato una svolta al caffè freddo, rendendolo popolare in tutti gli Stati Uniti
- 1960 – La nascita di The Toddy da parte di Todd Simpson dopo aver assistito al processo di preparazione del caffè freddo durante il suo viaggio in Perù.
- 1990 secondi – La tendenza delle caffetterie americane a preparare il caffè concentrato per preparare bevande miscelate.
- 2000 secondi – Due innovative caffetterie hanno adottato il cold brew – Caffè freddo in stile New Orleans di Blue Bottle e nitro cold brew di Stumptown Coffee Roaster.
- 2010 – Negli Stati Uniti, sempre più persone possono procurarsi e provare il cold brew con facilità, grazie alla disponibilità presso le caffetterie della terza ondata e persino nei negozietti all'angolo.
La crescente popolarità del caffè freddo
Un decennio dopo gli anni 2000, la storia del cold brew coffee ha conosciuto una popolarità sbalorditiva, soprattutto dopo l'adozione di questa preparazione del caffè da parte di due grandi catene di caffetterie: Starbucks e Dunkin Donuts.
Ecco perché il cold brew è così popolare tra gli amanti del caffè in tutto il mondo:
1. Gusto dolce e delicato
Il cold brew offre un gusto morbido e dolce. Se l'acqua calda genera acidità, l'acqua fredda tende a essere priva di acidi. Ecco perché il cold brew si sposa perfettamente con il latte, poiché quest'ultimo esalta il suo gusto morbido e dolce.
2. stabile
Molto più stabile rispetto al caffè caldo, il cold brew è ampiamente scelto per le bevande confezionate.
3. Maggiore durata di conservazione
Ad esempio, un barile (una piccola botte di capacità inferiore a 30 galloni) di caffè freddo può avere una durata di conservazione di circa 90 giorni.
4. Efficienza dei costi e semplicità
Che si tratti di piccole o grandi quantità, preparare il cold brew è relativamente facile ed economico, anche a casa. Questa facilità ha portato anche all'invenzione delle macchine per il cold brew domestico.
Tecnologie e macchine più avanzate
Le più recenti tecnologie e macchine per il caffè hanno migliorato e reinventato il cold brew, proponendolo a un mercato più ampio.
Il futuro del caffè freddo
Inizialmente introdotto come bevanda d'élite nel settore della ristorazione, il cold brew ha rivoluzionato profondamente l'industria e la storia del caffè. Nuove tecnologie e metodi di lavorazione hanno permesso al grande pubblico di accedere e gustare questa bevanda un tempo esclusiva.
Come previsto da Grand View Research, la popolarità del cold brew non sembra arrestarsi. Anche il mercato globale di questa esclusiva preparazione del caffè può prevedere una crescita del 25.1% nel tasso di crescita annuo composto (CAGR) dal 2019 al 2025.
Bevanda popolare in numerose caffetterie specializzate, il cold brew (quello artigianale e di alta qualità) ha aperto sempre più prospettive di crescita redditizie per il mercato mondiale.
La crescente popolarità del cold brew può essere attribuita anche alla generazione dei millennial, che costituisce una parte considerevole della popolazione mondiale che beve caffè. Il cold brew può essere un'alternativa caffeinata alle bibite gassate o ad altre bevande aromatizzate o dolcificate artificialmente.
Nata presumibilmente in Giappone, la storia del cold brew coffee ha conosciuto diverse rivisitazioni e reinvenzioni, raggiungendo l'apice con la sua sorprendente popolarità in tutto il mondo. Con la sua morbidezza, dolcezza e una bassa acidità, il cold brew riesce ad attrarre sia i bevitori di caffè di vecchia data che quelli più giovani, soprattutto i millennial.